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Il doposcuola non è solo un posto dove fare i compiti. È un cammino di crescita personale durante il quale il bambino ed il volontario imparano a conoscersi, a fidarsi reciprocamente l'uno dell'altro e crescono assieme. In quest'ottica il doposcuola può funzionare solamente in un modo: abbinando un singolo volontario ad un singolo bambino o al massimo a due bambini per lezione. Non sono previste lezioni di classe, anche se, a volte, per particolari attività circoscritte a scopi specifici, è possibile creare piccole classi di pochi bambini.

È evidente che il numero di bambini che si possono aiutare è limitato non tanto dallo spazio del locale, quanto dal numero di volontari. Non è quindi possibile soddisfare tutte le richieste di aiuto, perché il numero di posti è limitato.

Le uniche persone che possono scegliere in modo imparziale quali siano i bambini che hanno la precedenza e che quindi vengono accolti al doposcuola, sono gli insegnanti della scuola. «Il Doposcuola Villar» si avvale della collaborazione degli insegnanti dell'Istituto Comprensivo F. Marro, i quali, sapendo quanti posti ci sono a disposizione, scelgono quali bambini mandare al doposcuola e lo propongono alle rispettive famiglie.

La scuola non può però comunicare alcun nominativo ai volontari del doposcuola, per ragioni di privacy. La soluzione è semplice. «Il Doposcuola VIllar» consegna alla scuola un numero di schede di iscrizione pari al numero di posti disponibili. La scuola consegna una scheda di iscrizione ad ognuno dei bambini prescelti, i quali si iscrivono direttamente al doposcuola semplicemente presentandosi spontaneamente agli incontri con la scheda compilata e firmata dai genitori.