(Ritornello cantato alle invocazioni del salmo)
Tu sei il mio rifugio mi liberi dall’angoscia
(Ritornello cantato alle invocazioni del salmo)
Tu sei il mio rifugio mi liberi dall’angoscia
È un tetto la mano di Dio!
È un rifugio la mano di Dio!
È un vestito la mano di Dio!
È un fuoco la mano di Dio!
È un mistero la mano di Dio,
perché scrive la vita e la morte,
e separa, congiunge, solleva,
umilia, distrugge e crea.
È potente la mano di Dio!
È veloce la mano di Dio!
È severa la mano di Dio!
È leale la mano di Dio!
È una nave la mano di Dio,
che trionfa su ogni tempesta!
Verso terre dai cieli sereni,
la spinge un vento d’amore.
È la pace la mano di Dio!
È la gioia la mano di Dio!
È la luce la mano di Dio!
È l’amore la mano di Dio!
Mistero della cena è il corpo di Gesù.
mistero della croce è il sangue di Gesù.
E questo pane e vino è Cristo in mezzo ai suoi (a noi).
Gesù risorto e vivo sarà sempre con noi.
Mistero della chiesa è il corpo di Gesù
mistero della pace è il sangue di Gesù
il pane che mangiamo fratelli ci farà
intorno a questo altare l’amore crescerà.
Mistero della vita è il corpo di Gesù
mistero d’alleanza è il sangue di Gesù
la cena del Signore con gioia celebriam
così rendiamo grazie e il Padre noi lodiam.
Mistero della Cena è il Corpo di Gesù
mistero della Croce è il Sangue di Gesù
il pane che spezziamo è Cristo in mezzo ai suoi
Gesù risorto e vivo sarà sempre con noi.
Mistero della Chiesa è il Corpo di Gesù
mistero della pace è il Sangue di Gesù
il calice di Cristo fratelli ci farà
intorno a questo altare rinasce l’unità.
Rit.: Vieni, fratello, il Padre ti chiama,
vieni alla cena, c’è un posto anche per te.
Andiamo fratelli, il Padre ci chiama,
andiamo alla cena, c’è un posto anche per noi.
Al nuovo banchetto Dio chiama i figli suoi:
parola e pane, questo è il dono del Signor
Rit.: Vieni, fratello…
Il pane è Cristo, il vino è sangue suo:
con gioia andiamo alla mensa del Signor.
Rit.: Vieni, fratello…
Intorno alla mensa l’amore crescerà;
il corpo di Cristo un sol corpo ci farà.
Rit.: Vieni, fratello…
Rit. (uomini): Dall’aurora io cerco te
fino al tramonto ti chiamo
ha sete solo di te
l’anima mia come terra deserta
Rit. (donne): Dall’aurora io cerco te…
Non mi fermerò un solo istante
sempre canterò la tua lode
perché sei il mio Dio
il mio riparo
mi proteggerai
all’ombra delle tue ali.
Rit. (tutti): Dall’aurora io cerco te
fino al tramonto ti chiamo
ha sete solo di te
l’anima mia come terra deserta
Non mi fermerò un solo istante
io racconterò le tue opere
perché sei il mio Dio
unico bene
nulla mai potrà
la notte contro di me.
Rit.: Dall’aurora io cerco te
fino al tramonto ti chiamo
ha sete solo di te
l’anima mia come terra deserta
ha sete solo di te
l’anima mia come terra deserta
Benedetto sei Tu, Dio dell’universo.
Dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane,
frutto della terra e del nostro lavoro:
lo presentiamo a te, perché diventi per noi
cibo di vita eterna.
Benedetto sei Tu, Dio dell’universo.
dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino,
frutto della vite e del nostro lavoro:
lo presentiamo a te, perché diventi per noi
bevanda di salvezza.
Benedetto sei Tu Signor
Benedetto sei Tu Signor
(Ritornello cantato alle invocazioni del salmo)
Risanaci Signore Dio della vita
Nel mare del silenzio una voce si alzò;
da una notte senza confini una luce brillò
dove non c’era niente quel giorno.
Rit.: Avevi scritto già il mio nome lassù nel cielo.
Avevi scritto già la mia vita insieme a Te.
Avevi scritto già di me.
E quando la tua mente fece splendere le stelle;
e quando le tue mani modellarono la terra
dove non c’era niente quel giorno.
Rit.: Avevi scritto già il mio nome lassù nel cielo.
Avevi scritto già la mia vita insieme a Te.
Avevi scritto già di me.
E quando hai calcolato la profondità del cielo;
e quando hai colorato ogni fiore della terra
dove non c’era niente quel giorno.
Rit.: Avevi scritto già il mio nome lassù nel cielo.
Avevi scritto già la mia vita insieme a Te.
Avevi scritto già di me.
E quando hai disegnato le nubi e le montagne;
e quando hai disegnato il cammino di ogni uomo
l’avevi fatto anche per me.
Se ieri non sapevo, oggi ho incontrato Te
e la mia libertà è il tuo disegno su di me.
Non cercherò più niente, perché
Tu mi salverai.
Luce del mondo
nel buio del cuore:
vieni ed illuminami.
Tu mia sola
speranza di vita
resta per sempre con me.
Rit.: Sono qui a lodarti,
qui per adorarti,
qui per dirti che
tu sei il mio Dio.
E solo tu sei santo,
sei meraviglioso,
degno e glorioso
sei per me.
Re della storia
e re della gloria,
sei sceso in terra
fra noi.
Con umiltà
il tuo trono hai lasciato
per dimostrarci il tuo amor.
Rit.: Sono qui a lodarti…
Io mai saprò quanto ti costò
lì sulla croce morir per me (4v.)
Rit.: Sono qui a lodarti…
Vieni, Gesù, vieni, vieni accanto a noi
e spezza ancora il pane come facesti un dì.
Vieni tu che preghi, vieni tu che soffri:
il pane è sulla mensa, manchi solo tu.
Vieni tu che piangi, vieni tu che servi:
il pane è sulla mensa, manchi solo tu.
Vieni tu che canti, vieni tu che speri:
il pane è sulla mensa, manchi solo tu.
Vieni tu che ami, vieni tu che cerchi:
il pane è sulla mensa, manchi solo tu.